Quel KILLER silenzioso, che incombe sui nostri FIGLI!

Un KILLER silenzioso incombe sui nostri figli!

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Se la società ElTowers s.p.a. riuscirà ad installare la sua torre da 80 metri in località Pratarena a soli 500 metri da Monte Porzio Catone, i nostri compaesani potranno evitare di andare al mare l’ estate, visto che si abbronzeranno anche con il cielo nuvoloso!

Stiamo parlando della possibilità che gli apparati radio-TV e fonia di Monte Cavo che da 30 anni producono danni alla salute della popolazione vengano trasferiti a Monte Compatri in località PRATARENA (sopra S. Silvestro).

DI SEGUITO VI ILLUSTRIAMO IL QUADRO GENERALE ED I REALI PERICOLI A CUI SIAMO ESPOSTI

  • A Monte Cavo la gente si ammala! Studi epidemiologici sono in via di perfezionamento ma le analisi e le misurazioni hanno comprovato una esposizione ai campi elettromagnetici, comunque troppo alta per l’intera popolazione!

La presenza dei ripetitori sulla sommità di Monte Cavo è un problema che va avanti da 30 anni:

78 emittenti, che servono Roma e dintorni, disposte su 30 tralicci, circa 40 box per gruppi elettrogeni e cabine di trasformazione! Lo scempio di quello che era luogo di pellegrinaggio fino dall’età del bronzo, a cui si arrivava per la via Sacra, ha prodotto una vera questione di salute pubblica.

  • A seguito delle ultime sentenze del TAR Lazio e del Consiglio di Stato (aprile 2015), che le ha confermate, viene decretata la dismissione con relativo spegnimento delle installazioni abusive: il Comune di Rocca di Papa ha finalmente la possibilità di liberarsi di un ragguardevole numero di quelle antenne lasciate installare in maniera selvaggia da coloro che erano stati scelti per gestire il bene pubblico e che hanno prodotto un vero e proprio disastro: per la salute delle persone, per il territorio, per le tasche dei cittadini. Per ottenere questo risultato, negli ultimi 10 anni le amministrazioni hanno fatto 62 ricorsi al TAR spendendo solo in avvocati circa 500mila euro!
  • El Towers, alias Mediaset, che rappresenta uno dei gestori che dovranno dismettere gli apparati a Rocca di Papa, ottiene una proroga di 6 mesi concessa dai giudici del TAR nell’udienza dell’8 settembre 2016, che sposta la scadenza ultima ad Aprile 2017
  • Per lo spostamento degli apparati di Rocca di Papa, La Regione Lazio, identifica e propone un paio di siti alternativi, sicuri e lontani da paesi e centri abitati: Monte Gennaro (il più plausibile) e Monte Sterparo.

Ma questi siti sono poco appetibili per ElTowers/Mediaset perché non sono abbastanza “economici”: le installazioni si troverebbero ubicate ad una distanza maggiore da Roma, con la necessità di emettere un segnale più potente (e quindi maggiore consumo elettrico) per far funzionare a regime gli apparati e, per di più, la viabilità ed i servizi non sono funzionali alle esigenze economiche della società (ElTowers).

  • A questo punto El Towers “si ricorda” che possiede un bel traliccio di 22 metri in località PRATARENA, a Monte Compatri sopra il santuario di S. Silvestro. Lì, su un terreno comunale, esistono due tralicci (uno da 22 ed uno da 30 metri) entrambi facenti capo ad una concessione. Quello da 22 metri è utilizzato da ElTowers e serve come “segnale alternativo” qualora gli apparati di Monte Cavo risultino non funzionanti e/o in manutenzione; l’ altro traliccio invece viene gestito da Cairo Network (La 7).
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Questo è quello che si vede OGGI da v. Roma sulla strada che scenda dal centro.

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Questa rappresenta una ricostruzione di come potrebbe apparire il panorama da v.Roma a Monte Porzio Catone tra qualche mese, qualora il progetto di ElTowers dovesse arrivare a compimento.

  • A Fine aprile 2016, ElTowers presenta al comune di Monte Compatri una richiesta che prevede lo smantellamento del traliccio di 22 metri e, al suo posto, la edificazione di un traliccio di 80 metri (prot.259 del 23/03/2016) (da affittare alle trasmittenti che si proporranno, secondo la convenienza del gestore).

N.B. La tempistica risulta fondamentale in questo momento poiché l’istanza ad aprile 2016 è stata presentata PROPRIO a seguito del pronunciamento del Consiglio di Stat,o che conferma la validità della sentenza del TAR relativa alla dismissione delle antenne a Monte Cavo.

Ma la notizia di questo mega-traliccio a Pratarena ha fatto il giro della rete ed i cittadini cominciano a fare domande, che sono un segnale forte sia per chi amministra il Comune sia per chi sta, in consiglio comunale, all’opposizione: nascono comitati NO-ANTENNA, in cui sono presenti tutte forze politiche che siedono in Consiglio comunale.

  • L’ufficio tecnico del Comune di Monte Compatri comunica “formalmente” a EI TOWERS che la prima e unica concessione degli anni ‘80 autorizzava l’edificazione di un traliccio di massima altezza pari a 22 metri e non di 80.
  • Nel mese di maggio il Consiglio Comunale delibera (pubblicazione sull’albo pretorio del 16-5-2016) la disdetta del contratto di affitto in scadenza il 30/11/2016 con la rimozione, nei successivi tre mesi, dei tralicci esistenti.
  • A luglio il consiglio comunale approva all’unanimità una mozione presentata dall’opposizione, in cui si dichiara “totalmente contrario” a qualsiasi installazione di apparati di trasmissione radio-televisivi nel territorio di Monte Compatri.
  • L’ amministrazione monticiana, che continua ad avere il fiato sul collo dei cittadini più agguerriti, emette anche ordinanza di demolizione (n.7 dell’ 8/09/2016-prot. 20528) delle antenne abusive situate sui tralicci della Sidis Vision s.p.a. (originaria della concessione poi acquisita da ElTowers) che si basano su quello stesso contratto d’affitto NON RINNOVATO DAL COMUNE. Questa ordinanza, molto ben fatta, viene esibita come successo dei comitati NO-ANTENNA, dall’ amministrazione di centro-destra e dalla opposizione di centro-sinistra, che insieme hanno scongiurato il problema!

N.B. Anche il pericolo del “silenzio assenso” inserito nel decreto “Sblocca Italia”, risulta sventato in quanto l’ amministrazione ha risposto con un DINIEGO formale.

Quindi: tutti contrari e, per di più, atti ufficiali che si oppongono al mega traliccio. Problema risolto, direte voi! NON E’ COSI’!

Sbagliano quei cittadini, e noi con loro, che pensano che ElTowers abbia un piano alternativo, semplice ed immediato?

Sbagliano quei cittadini, e noi con loro, che ritengono che la prossima mossa di ElTowers sarà quella di affittare il terreno privato, adiacente il vecchio sito comunale installando lì il traliccio di 80 metri?

Il comportamento piuttosto aggressivo del PROPRIETARIO DEL TERRENO CONFINANTE CON QUELLO DEL COMUNE, che abita proprio a Pratarena ed ha nel suo giardino un bel traliccio di 20 metri, non lascia adito a dubbi. Il signore infatti ci aggredì in quanto molto “disturbato” dalle nostre misurazioni, fatte nel mese di giugno proprio vicino casa sua!

Insomma tutto lascia presupporre proprio che il mega traliccio possa essere installato nel terreno di questo signore amante dei tralicci.

La questione è molto seria poiché una volta che ElTowers prendesse accordi con un privato cittadino per sfruttare un terreno di sua proprietà, questo accordo sarebbe garantito e protetto dalla LEGGE N° 112 DEL 03-05-2004 (detta “legge Gasparri”), che prevede che il mostro di 80 metri sia considerato una installazione STRATEGICA per l’Italia: i comuni non avrebbero modo opporsi alle concessioni!!!!!

Ma gli interessi di ElTowers non coinvolgono solo Monte Compatri!

  • Anche a Velletri la società fa istanza analoga in cui chiede di “ampliare” il suo traliccio tirandone su uno da 65 metri: Monte Compatri diventerebbe il nodo di scambio per un ponte radio a 40GHz, che partirebbe da Monte Mario (Roma) ed andrebbe a rimbalzare su Velletri passando per Pratarena.
  • Anche qui il Consiglio Comunale di Velletri si è dichiarato contrario al progetto, ma ad oggi non sappiamo se gli uffici comunali preposti alla verifica della fattibilità del progetto abbiano emesso alcun atto di diniego bocciando UFFICIALMENTE la richiesta ed interrompendo così i tempi di consolidamento amministrativo sanciti dal “SILENZIO-ASSENSO”!

In questo scenario rimarrebbero solo due ENTI, CHE PER QUANTO NON VINCOLANTI DAL PUNTO DI VISTA LEGALE, SAREBBERO COMUNQUE FONDAMENTALI PER BLOCCARE IL PROGETTO DI ElTowers:

1) LA REGIONE LAZIO,

che potrebbe esprimere parere negativo visto che ha identificato e proposto i due siti fuori dai Castelli romani (Monte Gennaro/Monte Sterparo);

2) IL PARCO REGIONALE DEI CASTELLI ROMANI

che si è già espresso pubblicamente tramite il suo direttore M. Fontana, il quale ha affermato testualmente:

“sono d’accordo con il comune di Rocca di Papa ed ho detto pure che (le antenne) non devono delocalizzarle in un altro comune dei castelli romani”

La vera soluzione, per oggi e per il futuro, è quella che le forze politiche, che amministrano la Regione abbiano la volontà di approvare un PIANO ANTENNE PER IL LAZIO che, di fatto, sarebbe una legge che integra in senso restrittivo la ignobile “legge Gasparri”!!!

Il Comitato di Tutela dell’ Ambiente in Monte Porzio Catone

Non accetterà alcun tipo di patteggiamento o di mediazione, che passi sulla salute dei cittadini, soprattutto quelli più giovani e maggiormente esposti agli effetti dell’elettromagnetismo:

IL MOSTRO/TRALICCIO DI 80 METRI CHE INCOMBEREBBE, A MENO DI 500 METRI, SULLE SCUOLE DI MONTE PORZIO CATONE, OLTRE CHE SU TUTTI I COMUNI LIMITROFI, NON DEVE ESSERE COSTRUITO!!!!

A tal fine il comitato ha chiesto un pronunciamento immediato, se necessario tramite un consiglio comunale straordinario, poiché un pericolo di questo tipo deve far mobilitare l’ intera popolazione ed il comune deve agire nell’ interesse della salute pubblica:

LE SCUOLE monteporziane sono le più esposte al flusso diretto proveniente da Pratarena, inoltre il valore del campo elettromagnetico (elettrosmog) misurato a piazza Borghese è cresciuto di un fattore 4.8 (quasi quintuplicato) rispetto all’ anno scorso!!! L’ ALLARME È A 360 GRADI!

elettrosmog1
Dobbiamo lottare ed essere intransigenti perché la nostra salute non è in vendita ed il futuro nostro e dei nostri figli non è ipotecabile per interessi di società, che si arricchiscono sulla nostra pelle o da giochi di potere e possibili scambi di favori tra amministrazioni e multinazionali.

La questione è molto SERIA e COMPLICATA, ma non ci lasceremo intimidire.

  • Come Comitato agiremo a tutti i livelli che ci sono consentiti dalla legge contro l’ installazione di questi ECO-MOSTRI.

Invitiamo TUTTI I CITTADINI dei comuni che verrebbero investiti dalle onde elettromagnetiche

  • ad informarsi e partecipare attivamente
  • e a chiedere con forza che le amministrazioni comunali si pronuncino e facciano tutto ciò che è in loro potere per bloccare oggi ed in futuro la mercificazione della salute di tutti noi e dei nostri figli

Di seguito i comuni che verrebbero invasivamente investiti da questa nuova installazione:

MONTE COMPATRI

MONTE PORZIO CATONE

FRASCATI

ROCCA PRIORA

SAN CESAREO

MARINO

ROCCA DI PAPA

VELLETRI

Oltre a tutti gli abitati e gli insediamenti abitativi compresi nel mezzo.

Sui problemi che potrebbero scaturire da una dislocazione degli apparati di Monte Cavo a Pratarena rimandiamo alla relazione sull’ assemblea pubblica con tema “elettrosmog e pericoli per la salute”, reperibile sul seguente articolo recentemente pubblicato.

RIASSUMIAMO BREVEMENTE LE CONCLUSIONI:

Per avere una idea chiara l’ incidenza tumorale da studi effettuati su tralicci analoghi a quello, che vorrebbero instalalre a Pratarena, in caso di una sua realizzazione aumenterebbe fino a 6 volte il livello di incidenza rispetto al valore medio di riferimento nazionale e risulterebbe ANCORA il doppio rispetto alla media nazionale ad una distanza di addirittura 4.5 km di distanza.

incidenza_antenne

Oltre alle incidenze tumorali opportunamente quantificabili SOLO a seguito di dettagliato studio epidemiologico da protrarre per decine di anni, l’ installazione di un traliccio della portata di quello di ElTowers nei pressi di Monte Porzio Catone potrebbe portare all’ aumento smodato di una serie di disturbi “collaterali” come riportati nel grafico infigura e nell’ articolo recentemente pubblicato.

NON LASCIAMO CHE SI AMMALI NESSUN BAMBINO!

AIUTATECI E CONTRIBUITE TUTTI!

INSIEME SIAMO UNA FORZA CHE NON PUÒ ESSERE TRASCURATA.

 

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