Comunicato n.1 – ai cittadini di Monte Porzio Catone

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Il giorno 23 ottobre scorso, abbiamo costituito il Comitato di Vigilanza per la Tutela e la Salvaguardia dell’Ambiente di Monte Porzio Catone, perché siamo persone consapevoli del fatto che la qualità della nostra vita dipende, prima di ogni altra cosa, dal rispetto e dall’amore per il territorio, che ci circonda. Siamo cittadini, che si oppongono a qualsiasi progetto di cementificazione, poiché ogni progetto di cementificazione rappresenta uno stravolgimento intollerabile del delicato equilibrio rappresentato dall’ ambiente naturale del parco dei Castelli Romani.

Nonostante il Piano Regolatore Generale del Comune di Monte Porzio Catone ed i vincoli paesaggistici esistenti sembrassero allontanare qualsiasi pericolo, subito dopo l’estate, siamo venuti a conoscenza di un progetto, il cui obiettivo era l’edificazione di una vasta zona, il cui perimetro parte dal Fosso di Lucidi-Convitto Nazionale ed arriva fino a Villa Mondragone, comprendendo tutte le aree della località Monte Ciuffo e, conseguentemente, il territorio alle pendici del monte Tuscolo.

L’attuazione di un tale progetto significherebbe distruggere un polmone verde, che garantisce a tutti noi di respirare aria pulita e priva di agenti inquinanti, significherebbe assediare col cemento un territorio ricco di testimonianze storiche, archeologiche e monumentali, significherebbe circondare di luce l’Osservatorio, significherebbe minacciare l’attuale assetto idrogeologico della zona e di tutto il territorio comunale sottostante, a valle della strada statale Maremmana inferiore, creando un carico non previsto nell’ urbanizzazione dell’ area, già critica considerando il numero di nuclei abitativi insediatisi nei passati decenni.

Ad oggi:

Nonostante le rassicurazioni del Sindaco di MPC, che a voce ci ha ribadito l’attenzione al tema della salvaguardia ambientale già espressa nel programma elettorale;
N
onostante i comunicati rilasciati dall’ Amministrazione Comunale in merito all’ intervenuto presso la Regione Lazio per la tutela delle aree verdi minacciate da eventuali nuove lottizzazioni sia in località Monte Ciuffo sia nella zona prospiciente il Barco Borghese;
N
onostante la notizia avuta riguardante il fatto che l’ufficio regionale competente, presa visione delle varianti al PRG di Monte Porzio Catone varate negli anni scorsi, ha preso atto della non ammissibilità delle osservazioni, che miravano ad allentare i vincoli di inedificabilità sulle aree verdi monteporziane, pervenute da privati al PTPR (Piano Territoriale Paesaggistico Regionale) riguardo alle zone indicate;

Nonostante queste premesse, della cui veridicità non ci sentiamo di dubitare, come comitato (e come cittadini) ci teniamo a sottolineare quanto segue:

1) L’ operato di chi intende edificare (da anni) nella zona, sta effettuando una progressiva e snervante opera di allentamento, demolizione e cancellazione degli attuali vincoli (come avvenuto nel caso di quello riguardante l’ Osservatorio Astronomico di Roma)

2) La passata amministrazione del comune di Monte Porzio nel corso della commissione urbanistica del 16/06/2013 ha consigliato all’ ATS Sviluppo Monte Ciuffo di costituirsi a Consorzio Obbligatorio per far cancellare o allentare (in regione) l’ ultimo forte vincolo paesaggistico in modo da dare il via alle cementificazioni.

3) La motivazione ufficiale che muove questo progetto è un’ opera di realizzazione dei servizi primari e secondari carenti nella zona; peccato che il PTPR già garantisca la possibilità di portare servizi alle abitazioni esistenti senza bisogno di alcun permesso speciale e/o di allentare il vincolo paesaggistico. In realtà il vero obiettivo è il cambiamento di stato di destinazione dei terreni da boschivi (che non hanno affatto bisogno di servizi primari e secondari) a residenziali.

4) L’ attuale giunta comunale può, dunque portare questi servizi senza far intervenire privati visto che gli abitanti della zona pagano regolarmente la tassa sui servizi comunali dei quali non possono usufruire (N.B. Sarà un caso se la nuova illuminazione pubblica installata a v. Tuscolo è stata interrotta giusto al confine della zona delimitata dal progetto in questione lasciando fuori tutto il perimetro di cui sopra?).

Chi di noi non vede la striscia dai colori inquietanti che avvolge il cielo sopra Roma? Chi di noi non ha davanti agli occhi il disastro provocato a Genova da una idea di rapporto con il territorio basato su una continua violenza, che passa per la cementificazione? Quanti di noi sono disposti a barattare centri commerciali, da cui siamo ormai circondati, con la possibilità di camminare potendo godere di una natura dolcissima e generosa?

E’ per questo che il Comitato di Vigilanza per la Tutela e la Salvaguardia dell’Ambiente di Monte Porzio Catone chiede:

alle amministrazioni competenti (comune e regione), perché loro inderogabile compito, di adoperarsi per trovare le alternative per un impiego sostenibile dei terreni a monte della Maremmana, dalla rivalorizzazione delle colture autoctone, allo sviluppo di piani verdi di rimboschimento, alla tutela della fauna selvatica, al reimpiego delle aree per scopi educativi, didattici e turistici (vedi Villa Lucidi e Convitto, patrimonio storico/educativo da salvaguardare e su cui investire come patrimonio pubblico), ecc.

Confidiamo quindi che le promesse elettorali si tramutino presto in atti pubblici ed ufficiali contenenti disposizioni operative atte a scongiurare sul nascere ogni velleità di alterazione irreversibile del nostro ambiente!

a tutti I cittadini, che vivono a Monte Porzio Catone, di unirsi nel pensare

  • che sia nostro diritto-dovere di persone e di abitanti di un ecosistema continuare a vigilare senza tregua fino ad aver ottenuto tutte le certezze che il nostro territorio minacciato resti intatto,
  • che sia nostro diritto-dovere proteggere il territorio che ci accoglie permettendoci una qualità della vita a cui non siamo disposti a rinunciare;
  • che sia infine nostro diritto/dovere salvaguardare “…nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.” (Francesco d’Assisi “Cantico delle Creature”).

insieme saremo più forti!

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Comitato di Salvaguardia e Tutela Ambientale in Monte Porzio Catone

per info: comitatotutelamonteporzio _AT_gmail.com

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